Vodka!!
Ben arrivati su questa pagina del blog, intitolata “Vodka“, ossia il pregevole liquore di “spirito (talvolta) di patate”, ma anche “acqua della vita” nel suo significato letterale (secondo alcuni linguisti, “piccola acqua” secondo altri; secondo me gli uni e gli altri ne hanno bevuta o troppa o troppo poca prima di proporne i significati).
Questa pagina, parafrasando la Settimana Enigmistica, vuole “rinfrancar lo spirito… fra un post e l’altro”, riportando qui eventi che non avrebbero ragione di essere riportati se non fosse per la profonda carica umoristica che secondo me racchiudono.
Buona lettura.
001. Il sillogismo aristotelico è un arma a doppio taglio
Ipotesi: in montagna, volete comprare un regalo mangereccio al Vostro Compagno. Il vostro Compagno è un ingegnere dell’Informazione Automatica.
Consituendo Voi la metà di una coppia moderna, volete accertarVi che il dono (un vasetto di miele aromatizzato al limone) sia di Suo gradimento.
Svolgimento: lui Vi risponde “Il miele mi piace, il limone mi piace, quindi il miele al limone mi piacerà di sicuro!” (sic!)
Di fronte a questa arroganza sillogistica, la vostra mente plasma in un istante una risposta a pH=1 che non riuscite a trattenere: “Guarda, nutrirsi è sano, cagare fa bene, ma mangiare la merda non è di certo un toccasana!!”
Lui ci resta malissimo, e dopo un breve silenzio scoppia a ridere. Poi vi obbliga a raccontare l’accaduto sul vostro blog (contento lui…).
Tesi: …2+2 non fa mica sempre 4 ma vallo a spiegare a un ingegnere!
002. Memorandum IBM
Il seguente è un memorandum, realmente distribuito agli impiegati di tutte le filiali statunitensi IBM. Nelle intenzioni di chi lo ha scritto è assolutamente serio, la traduzione è stata fatta dagli americani per gli impiegati della IBM Italia:
[…]
Le palle dei topi sono oggi disponibili come parti di ricambio. Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto. Prima di procedere, determinare di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d’oltreoceano. La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo. La protezione delle palle dei Topi d’oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario. Normalmente le Palle dei topi non si caricano di elettricità statica ma è bene comunque trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste. Una volta effettuata la sostituzione, il topo può essere utilizzato immediatamente. Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con sé un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti. Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviare richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici:
PIN 33F8462 - Palle per topi americani
PIN 33F8461 - Palle per topi stranieri
[…]
003. Yer old Melodies
Stavamo ascoltando Scarborough Fair, mamma ed io. A un certo punto mi fa:
MAMMA: Questa sembra proprio una di quelle tipiche ballate irlandesi…è tristissima!
IO: Sarà di quelle in cui il lui della storia è tragicamente morto giovane…
MAMMA: …e lei sta per buttarsi da una scogliera!
IO: No, così facendo smetterebbe di soffrire.
MAMMA: Vabbè, così era una a lieto fine…
004. L’autoprotolisi di Deinè
Come direbbe l’acqua, io mi dissocio!
005. Una scelta di campo
L’On. Fini è stato visto mentre raccoglieva borragine, rucola, barbabietole in un campo.
Pare facesse poi di ogni erba un fascio….. (”Erri” V.)
006. Lievito o anima della festa?
Questa è lunga da spiegare…abbiate pazienza.
Mamma stava insegnando a mio fratello a fare un crescentone (gustosa focaccia, posterò la ricetta). Al momento di aggiungere il lievito aprono una busta di lievito secco, e cominciano a interrogarsi sulla forma del lievito: mamma sostiene siano piccole sfere, mio fratello dei piccoli cilindri. La discussione andava protraendosi, al che per tagliare la testa al toro mi alzo, esamino compunta il lievito, e concludo “E’ un estruso. (sottotitolo “Vedi che studiare serve”)”.
Al che mio fratello fa: “Il lievito va a una festa. “Ehi, sembri davvero fantasioso!” “Sì, me lo dicono tutti che sono un tipo estruso.” “
007. Un menù paradisiaco.
Ma se gli ultimi saranno i primi, i primi diventano secondi ed i secondi diventano contorni?!? (”Erri” V.)
008. Astrofisica
Torno a casa: “Ciao mamma, cosa leggi di bello?“
Mamma (mora, 159 cm di altezza): “Sto leggendo un articolo su una nana bruna.“
Mio fratello: “Parla di te, mamma!“
009. Stomatite o impegno verso gli altri?
Ho una piccola ulcera all’interno della bocca. Dura da diversi giorni, è fastidiosa e dolorosa.
Credo che mi condurrà alla morte. Non fiori, ma opere di bene.
La ben nota “aFta di beneficienza”.
010. Geekness galoppante
“[...] e perchè, a proposito di queste ‘multi-hop’, quando mi fanno notare che ho molte lacune, io rispondo che evidentemente sono drogato di tipo p?” - retrieved from Cuiscuilie, by Lore
011. Problemi di cuore: troubleshooting
“Ma io l’amo! L’amo!!” “E io la canna da pesca.”
“Ma non vedi, infelice, che è una rompicoglioni? Fai come me: le dici “Vieni, ti porto a fare un giro…” poi la molli all’autogrill e sgommi via!” (ambedue retrieved dall’ennesimo imperdibile coinquilino di Hobbit)
012. L’ingegneria dà alla testa
Deinè, vedendo la southparkizzaazione di un suo amico durante la chat: “Che bella immagine personale! Ti assomiglia davvero molto!” “Beh, è facile: ti implementi a tua immagine e somiglianza. Poi premi il tasto print screen.” (thanks to EA.C.)
013. Waiting for the next one…
P.S. Un lettore attento/paranoico/studente di ingegneria avrà notato di certo la numerazione in tre cifre assegnata a ogni divertissement. Sì, è proprio come temete: penso e spero di arrivare a quota 999! …e tutti di questo tenore! Ah. Ah. Ah ah ah ah.









