Destionation: Sweden (#3)

10 Gennaio 2008

Errata corrige: Vicino a Vaxjo c’è un aeroporto. E ci atterrano (e ci partono pure) voli Ryanair.

E nel viaggio solitario di ritorno devo dormire a Duesseldorf (peraltro si accettano suggerimenti, se qualcuno conosce un percorso migliore).

Ora gradirei sapere una data, chè qui fioccano tutt’attorno come palle di cannone, e intanto l’agenda mi si satura.
E stavolta mi scoccerebbe davvero non mantenere.


Destionation: Sweden (#2)

23 Dicembre 2007

A quanto pare mi sono cacciata di nuovo in una situazione alla Recoba…

Le due possibili destinazioni sono:
Destination Sweden

..e come potete vedere sono piuttosto lontane da aeroporti et similia e piuttosto vicina al nulla glaciale.

Ah. Ah ah. Ah ah ah ah.


Destionation: Sweden (#1)

19 Dicembre 2007

Sarebbe la prima volta in cui riesco a fare qualcosa di buono per una persona a cui voglio bene rendendomene conto per tutta la durata della vicenda.
(così chiarisco che non è che non son mai riuscita a far niente di buono, eh - qui la differenza è che se va in porto ne sarò stata consapevole fin dall’inizio)

Seguire i propri sogni non sempre è facile.
A volte si ha paura, anche se chi ti vede da fuori pensa che tu sia più che in grado di farcela.
A volte di fronte a qualcosa di nuovo viene più facile tirarsi indietro.
A volte però basta una cazzata per superare l’impasse.

Se a febbraio non si è ancora divincolato dall’impegno preso e mettiamo tutti e due piede in Svezia giuro che faccio qualcosa di assurdo per festeggiare.


Dr. Frankie “Goo” Chine

19 Novembre 2007

Sabato 17 a Ravenna mi sono goduta un gran concerto del Guccio. Niente da dire.

Sul concerto e sulla bella viabilità della capitale dell’Impero Romano d’Occidente il Compagno si è già espresso (anche perchè era lui a guidare).

Le mie dita vorrebero, tramite me, invece spendere due parole sulle composizioni del Guccio. Le assecondo perchè in fondo è un tot che io scrivo quel che penso grazie a loro.
Sì perchè metti che due giorni dopo tu abbia un mezzo pomeriggio libero, e galvanizzata dal live ti venga in mente di riprendere un po’ tutto il Guccini alla chitarra che sapevi…beh, il pensiero dopo 5 minuti (mezza canzone, quindi), è inevitabilmente questo:


Tre tipini Cechi…

9 Novembre 2007
Three blind mice. Three blind mice.
Tre tipini cechi, tre tipini cechi
See how they run. See how they run.
guarda come pubblicano, guarda come pubblicano
They all ran after the farmer’s wife
Tutti a Bologna a discutere incarichi
Who cut off their tails with a carving knife
una ricerca che il già noto travalichi
Did you ever see such a thing in your life
e tu, dottoressa, che in inglese qualche parola biascichi
As three blind mice?
il guardaroba per Praga verifichi?
(popolare anglosassone) (personalissima versione di Deinè - perdonatemi tutti!)

Oggi è arrivata una delegazione da un famoso istituto di ricerca di Praga. I loro nomi sono qualcosa tipo… tipo… impronunciabili.
Pare che siano buoni amici del mio referee il quale, dopo avere detto loro qualcosa che suonava come questa mia studentessa vi farà vedere i due strumenti con cui lavora. Non preoccupatevi, parla un ottimo inglese, chiedete pure qualunque curiosità, mi chiede di far vedere loro i potenti mezzi di cui disponiamo per la mia ricerca (e loro eccellono, nel mio ambito di ricerca).

Un scena dello stesso tenore poteva essere, che so: “Guarda, c’è qui Mauro Pagani. Tu, giovine musicista sperimentale, suona ben un pezzo o due, chè Pagani sente quanto siamo sperimentali.” Terra inghiottimi.

Comunque tutto bene, forse il mio inglese non è proprio ottimo, ma gli zampetti fuori ce li cavo; loro sono cortesemente attenti alle due boiate che dico, e mi chiedono pure qualche dettaglio tecnico su come configurerò gli apparati sperimentali.

Poi, alla fine della visita guidata, il boss dei tre (paurosamente somigliante a Franco Nero, oltretutto… -  perciò d’ora in poi “Il catalista dagli occhi azzurri”) mi dice che, se possibile, a Gennaio sarebbe meglio incontrarsi tutti a Praga.

A gennaio? Incontrarsi a Praga? Tutti chi?

Per fortuna il mio advisor non lesina spiegazioni: è in ballo un meeting per una collaborazione ad ampio spettro che coinvolge anche la mia ricerca. Trattandosi di centri accademici italiani, cechi, spagnoli e francesi, c’era qualche dubbio su dove organizzare fisicamente l’incontro…al quale parteciperò anche io!!

Yuu-huuuuu!! Direi che qualunque posto va bene, ragazzi. Anche Praga (per carità, città meravigliosa, ma a Gennaio, mi dicono, non c’è nemmeno la neve, dal freddo che fa…).

E anche per oggi il mio lavoro ha acquisito un senso…


Mission Silicon Valley: Checklist #2

1 Luglio 2007

Dato che è di nuovo una vita che non posto (la cosa dispiacerà molto ai miei 25 lettori, ma in questi giorni laurea oblige), e dato che nessuno dei miei lettori si è preoccupato di fornirmi la benchè minima informazione su che fare per viaggiare all’estero, colgo l’occasione per aggiornarvi un po’ sui vari adempimenti in corso.

Allora:

     

  • Biglietto Aereo: ho trovato una soluzione parecchio soddisfacente, (poco) meno di millemila euri - tasse incluse. Partenza? BLQ! Orario: Alba meno 20…ma non si può avere tutto!
  • Assicurazione Sanitaria fatto! con poca spesa (50€) sono assicurata fino a 50.000 euri (EuropAssistance); credo ci sia compreso anche il ritorno in patria del cadavere, nel caso…
  • Visto / Passaporto Elettronico come previsto, i cento eurini sono effettivamente partiti per la documentazione. A parte questo, ho dovuto fare DUE volte le foto 4×4 per il passaporto biometrico (altri 6 euri ogni volta) perchè la prima volta sorridevo (orrore!), avevo gli occhiali (orrorone!!) e i capelli coprivano le orecchie (orrorissimo!!!).
    La seconda volta è venuta fuori una foto segnaletica, ma stavolta rispondeva a tutti i requisiti…Tutti? No, non tutti… Infatti le foto per il nuovo tipo di passaporto vanno fatte in modo da poter poi essere scansionate per rilevare i principali dati biometrici del volto; per questo è richiesto, fra le altre, uno sfondo chiaro. Una volta arrivata in Questura, fiera delle mie foto fatte a regola d’arte, il computer dà un messaggio di errore: pare che il mio volto non facesse abbastanza contrasto con lo sfondo! Ma chi mi conosce lo sa (”Non son più carabiniere!!”), il mio pallore è leggendario… Ad ogni modo, la poliziotta, mossa a compassione, ha inoltrato comunque la pratica. Visto che nessuno si è più fatto sentire, direi che tutto sia andato per il meglio…
    Fra parentesi, un enorme ringraziamento alla poliziotta senza nome, che dopo avere salvato il mio morale, precipitato per lo sdegnoso rifiuto del computer (del tipo: “spiacente, il tuo volto non esiste”) si è anche accorta che nei moduli di richiesta del passaporto un non meglio identificato genietto all’anagrafe del mio Comune aveva scritto male la mia data di nascita, ed ha corretto con precisione il tutto: ha salvato la situazione con la Forza dell’Ordine.
  • Carta di Credito credo alla fine opterò per la carta ricaricabile CTS, circuito Maestro. Pare che l’unico problema in USA, alla fine, sia il fatto che nelle carte ricaricabili non sono presenti numeri in rilievo (o almeno, non sempre). Va’ a capire…

E direi che lento pede la prima “lista della spesa” la stiamo pian piano portando a casa…

Yours bureaucratically again,


Mission Silicon Valley: Checklist #1

12 Giugno 2007

Allora, torniamo sulla Terra: ok, fra 2 mesi si va in California. Mica semplice però andarci: è l’America, mica l’Europa!

In Europa saremo anche tanti Paesi, ognuno con la sua Storia e le sue tradizioni di cui si va tanto (troppo) fieri e incapaci alla fine di organizzare delle politiche davvero comunitarie, ma almeno le frontiere sono state abolite! Se domani mi viene il ticchio di fare un giro a Colonia, prendo l’aereo, scendo e mi giro Colonia senza che nessuno mi chieda niente (evviva sempre gli Accordi di Schengen).

Ma qui si deve andare in America, to the U.S., mica lupini!

Allora:

  • Biglietto Aereo (millemila euri più tasse. Partenza? Malpensa?! Ma perchè….)
  • Assicurazione Sanitaria (già, è vero, loro non sanno ancora fare lo spelling di “welfare state”…)
  • Visto / Passaporto Elettronico (beh, questo sì sono curiosa di vederlo…e di vedere quanto tempo ci metterà la Questura a procurarmelo! Intanto vedo già sul sito della Polizia di Stato altri cento eurini che partono per la documentazione)
  • Carta di Credito (pare sia più opportuna di un rotolo di banconote in tasca; AmEx? Una sicurezza, ma ne faranno di ricaricabili? Eppoi una AmEx da neolaureata disoccupata mi sembra eccessivo… Visa? Ma quella ricaricabili sono VisaElectron, qui non le accettano mica sempre… DOH!)

Mi sembra già abbastanza come prima “lista della spesa”…ho già mal di testa!

A parte questo, mentre comincio ad industriarmi per racimolare tutte le carte, documenti e scansioni biometriche necessarie, se qualcuno di voi (ma voi chi?! Mamma mia, sto di nuovo parlando da sola…) avesse già percorso tutto il sopracitato iter e avesse qualche dritta da darmi sarà ricompensato da parte mia con gratitudine eterna!

Yours bureaucratically,


Facciamo un po’ di ordine…*gongolìo*

11 Giugno 2007

…allora, è un sacco che non posto; è il caso che io vinca la mia pigrizia perchè

  1. se non posto il Compagno mi mena (metaforicamente, per carità, sia chiaro)
  2. ci sono novità succose.

La mia immissione di fuffa ingiustificata sul web ha subìto una battuta di arresto, lo riconosco; i giorni passati sono stati faticosi senza però darmi la sensazione di avere davvero prodotto qualcosa, lo scazzo ha avuto il suo bel picco ciclico (e il Compagno, al solito, si è preso buona parte della mareggiata), etc etc etc…insomma, non voglio farla lunga, ma dall’ultimo post a qui è stata una palude.

Ma (perchè nella vita c’è sempre un “ma”) ci sono novità.

Deinè goes to U.S.A.!!

La qui presente, infatti, ha partecipato a tutto il ciclo di conferenze “La Storia nel Futuro“, ha mandato il curriculum, ha convinto gli organizzatori che lei l’inglese lo sapeva eccome e… Silicon Valley, arrivo!!

Se fossi una brava narratrice dovrei raccontarvi come e perchè ci vado, cosa ho provato mentre concorrevo, quali sono le mie sensazioni ora…etc etc etc.

Tutto questo se io fossi una brava narratrice.

Dato però che non lo sono, vi rimando al sito dell’evento per i cosacomeeperchè; per le sensazioni……beh, voi che ne dite? :D

Sento che ricomincerò a ridere a bocca aperta per cinque minuti come Heidi…Ah ah ah. Ah ah ah. Ah ah ah. Ah ah ah. Ah. Ah.

……

BWAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!

Tifenterò patrone ti montooooooo!!

Ehm, scusate…un eccesso di euforia…

Yours excessively,